Intervista a Erika Blanc

La rossa dalla pelle che scotta

Fin da quando nel lontano 1997 realizzammo una monumentale intervista carriera con lei – pubblicata nel volume 99 Donne – abbiamo capito che Erika Blanc era una dei nostri. Non solo perché le sue chiome rosso fuoco hanno fiammeggiato attraverso tutti i generi possibili immaginabili del cinema di genere italiano a partire dalla fine degli anni Sessanta.

Spy­movie,western, erotici, polizieschi, lacrima­movie, drammi feroci, commedie e farse. Erika è una di noi perché con lei stiamo bene, ci sentiamo a nostro agio. Erika non se la tira mai, anche se potrebbe e forse dovrebbe: è una grande interprete di cinema ma anche una fuoriclasse del teatro. A una come lei, in altri Paesi, avrebbero eretto un monumento, in senso metaforico ma neanche troppo metaforico. Se lo merita. E poi Erika è divertente ed è piena di straordinari aneddoti su quanto le è capitato in quasi cinquant’anni di carriera. E sa raccontare, sa coinvolgere e rendere partecipe chi la ascolta. Noi amiamo Erika. E Erika ama noi.