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Nitram

2021
REGIA:
Justin Kurzel
CAST:
Caleb Landry Jones (Nitram)
Judy Davis (madre di Nitram)
Essie Davis (Helen)

Il nostro giudizio

Nitram è un film del 2021, diretto da Justin Kurzel.

Il regista australiano Justin Kurzel, dopo Macbeth, Assassin’s Creed e True History of the Kelly Gang,  abbandona le ambizioni da kolossal per ritornare a  dedicarsi a storie più intime e inquietanti come in  Snowtown. Nitram, infatti, si occupa del disagio giovanile che porta a compiere le azioni più estreme. Basato su una storia vera, quella del massacro di Port Arthur, nel 1996, nello stato della Tasmania, dove un ragazzo di 29 anni uccise a colpi di arma da fuoco 35 persone. Kurzel in Nitram prova a tracciare il profilo del giovane assassino (interpretato da Caleb Landry Jones, che si è aggiudicato la palma per la miglior interpretazione maschile), un ragazzo sociopatico, con il quoziente intellettivo di un bambino di 10 anni, pieno di nevrosi e ossessioni. Il rapporto con la famiglia è disastroso, il padre è troppo accondiscendente e la madre aggressiva.

Il ragazzo scapperà di casa quando incontrerà un’eccentrica donna, mezza pazza pure lei ma piena di soldi. I due vanno a vivere insieme e quando lei morirà (in uno spettacolare incidente di macchina, va detto) Nitram erediterà una fortuna. Ma cosa può fare un demente schizzato con tutti quei soldi? Comprare armi e giocare alla guerra. Insomma, quello che Kurzel ci vuole raccontare è semplice, chiaro e lineare, ma a cosa serva non saprei dirlo. Nel senso che, se il tentativo era quello di spiegare i meccanismi mentali/sociali che spingono un ragazzo ad armarsi come Rambo e compiere una strage a scuola, allora la scelta del killer di Port Arthur sembra un esempio un po’ troppo borderline da prendere in considerazione. Il ragazzo, chiaramente, è un sociopatico con gravi turbe psichiche e quindi non può essere certo considerato uno standard, ma un’eccezione.  La critica di Nitram potrebbe essere invece rivolta alla facilità estrema con la quale ci si procurano le armi in Australia (come in America), ma la cosa è fin troppo nota e meglio raccontata da altre parti.