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The Blossoming of Maximo Oliveros

2005
Titolo Originale:
Ang pagdadalaga ni Maximo Oliveros
REGIA:
Auraeus Solito
CAST:
Nathan Lopez (Maximo "Max" Oliveros)
Soliman Cruz (Paco Oliveros
padre di Max)

Il nostro giudizio

The Blossoming of Maximo Oliveros è un film del 2005, diretto da Auraeus Solito.

Dovessimo scegliere il film definitive che ha dato il via (e la via) alla new wave filippina, la scelta ricadrebbe sicuramente su The Blossoming of Maximo Oliveros (2005) di Auraeus Solito, in quanto è il primo titolo della neonata scuola di Manila ad aver avuto successo commerciale anche al botteghino locale, e non solo trai Festival internazionali (ben 3 premi speciali alla Berlinale). La storia è quella di un ragazzino omosessuale degli slums più putridi e lerci, cresciuto con una famiglia di malviventi; quando Maxi s’innamorerà di un poliziotto della zona, dovrà scegliere se continuare con la vita illegale condotta finora, o guardare a un nuovo futuro. Brillante Mendoza sarebbe scoppiato solamente due anni dopo (con Slingshot e Foster Child).

È Auraeus Solito a preparare le basi estetiche della nuova rivoluzione digitale, il suo mixare iper-realismo e cinéma-vérité, trapassando il documentario per giungere a un’operazione nuda e cruda a cui presto si sarebbero abituati i circuiti internazionali. E in tutto ciò, l’autore riesce a infarcire l’opera di una dolcezza malinconica vicina alla tenerezza, complice il protagonista Nathan Lopez, la cui bravura sempre sull’orlo del fragile collasso è vera anima e forza motrice della pellicola. D’altronde, The Blossoming of Maximo Oliveros è innanzitutto un film sul primo amore, di quelli euforici che sanno di musical immaginario, di canzoni mai scritte e ricordi mai vissuti.