Il secondo trailer di Star Wars VII ci porta a casa

Cosa sappiamo del prossimo Star Wars: Episodio VII – Il risveglio della Forza?

«Chewie, we are home» e le lacrime sgorgano spontanee. Pensate quello che volete, fate i cinici, additate pure la saga Star Wars e il suo creatore George Lucas a lord sith del lato oscuro del marketing cinematografico per aver avviato con Guerre Stellari il cinema da multiplex e la gadgettistica, ma tanto non potrete che sobbalzare sulla sedia nel rivedere Han Solo e la sua faccia da canaglia.

Il secondo trailer di Star Wars VII – Il risveglio della forza ha tutto quello che serve per far ribollire il sangue, aumentare la hype e riportarci in una galassia lontana lontana. Le prime note della suite di John Williams, un incrociatore stellare conficcato nella sabbia di Tatooine, la voce di Luke che ci ricorda che la forza è potente nella sua famiglia facendoci intendere di aver addestrato Leia e di essere in procinto di farlo con un erede. Ci sono battaglie, x-wing, il Millenium Falcon e la maschera di Darth Vader, o almeno quello che ne rimane dopo la pira funeraria accesa per lui sulla luna di Endor. Ma non tergiversiamo sul passato (scusate, chi vi scrive è davvero sottosopra per la visione e ha il cuore ricolmo di insana attesa) e cerchiamo di guardare al futuro.

Cosa ci sta promettendo la saga? Intanto la certezza che in Italia la vedremo due giorni prima del resto del mondo, il prossimo 16 dicembre. E per questo dobbiamo ringraziare Checco Zalone che ha posticipato la data del suo prossimo film a gennaio, altrimenti avremmo dovuto aspettare un mese in più. Che sia anche lui un fan della saga?

Già nel 2013, quando iniziavano a trapelare voci sui nuovi capitoli diretti da J.J. Abrams per la Disney con i membri originali del cast (Mark Hamill, Carrie Fisher, Harrison Ford), si parlava di una trama ambientata 30 anni dopo la liberazione dall’Impero di Il ritorno dello Jedi, basata sui figli gemelli di Leia e Han, un maschio e una femmina, che iniziati alle vie della Forza avrebbero preso strade diverse. Il maschio verso il lato oscuro, la femmina sul cammino dello zio Luke. Non sappiamo se sarà così, ma dai due trailer rilasciati, sappiamo che in Star Wars VII  un Lord Sith minaccia la galassia (Adam Driver?) impugnando una spada laser con l’elsa (?!?) mentre la giovane Rey (Daisy Ridley) stringe un’alleanza con uno stormtrooper (John Boyega).

Intanto i fan continuano a dividersi tra preoccupati e fiduciosi. La Disney sarà la casa migliore o peggiore per rinverdire l’appeal della saga? J.J. Abrams si rileverà adatto a dirigere Guerre Stellari dopo essersi occupato del reboot del “concorrente” Star Trek? Si tratterà di una mera operazione fanservice o di una nuova avventura capace di risollevarci il cuore e l’entusiasmo? La presenza del nome di Lawrence Kasdan al fianco JJ tra gli sceneggiatori ci tranquillizza. Il robottino rotondo ci fa tenerezza, il tono epico della voce di Luke, che tra l’altro usa il presente parlando del padre Anakin («my father has it») ci fa tremare.

Insomma, fate come volete, ma qui l’hype e altissima e non appena le scritte iniziali si staglieranno sul cielo stellato della galassia, la forza sarà con noi. E come Han, saremo a casa.