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H.P. Lovecraft – La musica di Erich Zann e altri racconti

Autore:
D.D. Bastian, Sergio Vanello
Editore:
Nicola Pesce Editore

Il nostro giudizio

Lovecraft è più di un autore. Lovecraft è una poetica, un modo di raccontare l’orrore fatto di febbre, ansia, attese e un nichilismo quasi kafkiano. Le storie di Lovecraft hanno un’atmosfera tutta loro, di minaccia imminente che a viso aperto non si può affrontare, spaventosa in quanto davanti a essa siamo impotenti e dolorosa in quanto priva di redenzione. Nelle storie di H.P. Lovecraft l’orrore è una guerra di logoramento dove prima di tutto è un’atmosfera malata quanto priva di speranza.

Per realizzare H.P. Lovecraft – La musica di Erich Zann e altri racconti Bastian e Vanello hanno pescato dal repertorio lovecraftiano due racconti che rendono in modo particolarmente vivido quest’atmosfera e l’hanno tradotta nel linguaggio dei fumetti con una grande efficacia. Il tratto realistico e dettagliato alterna momenti di una fissità quasi à la De Chirico con le irruzioni violente di elementi maggiormente espressionisti e surreali e prospettive sghembe che danno all’atmosfera un senso di oppressione profonda.

La sceneggiatura è un tributo rispettoso e sentito a Lovecraft. Il senso di orrore profondo e di disperazione senza riscatto non scadono mai nel melodramma ma si insinuano con eleganza nella mente del lettore lasciando un segno vivido quanto inquietante. Nel volume è presente un terzo racconto, opera solista di Vanello, che riprende con efficacia il mood dei due precedenti dando all’opera una sua  unità estetica cupa quanto profonda.