Hacker Porn Film Festival

Dal 24 al 30 aprile la terza edizione del festival di cinema no gender no border.
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Hacker Porn Film Festival nasce a Roma dall’idea di Fran Stable, produttore del documentario Porno e Libertà e di Lucio Massa, produttore di diversi film indipendenti tra cui Oltre la follia di Luigi Atomico. La missione del festival è dare valore e visibilità alle produzioni indipendenti che fanno dei corpi, della sessualità e delle transizioni tra i generi, nuovi soggetti d’indagine e ricerca. Il post porno come scrittura in grado di scardinare i generi, le convenzioni linguistiche e il rassicurante cinema di intrattenimento a cui siamo abituat*. Il festival vuole hackerare e destabilizzare il sistema convenzionale di fruizione del cinema e delle nostre aspettative su ciò che consideriamo, eccitante, osceno, sconveniente, segreto: porno.

DOVE e QUANDO

Circolo Arci “30 FORMICHE” via del Mandrione 3. Dal 24 al 30 aprile 2019 Apertura sala cinema tutti i giorni dalle 15.30.

FILM D’APERTURA

Il lungometraggio di apertura di questa terza edizione: (W/HOLE) di AORTA Films e The A.O. Movement Collective, un film corale e realizzato collettivamente, che mescola danza, auto narrazione e pornografia con una carica emotiva e artistica di rara potenza espressiva. Mahx Capacity, regista del film, sarà ospite del festival nonché membro della giuria cortometraggi. Durante la seconda edizione dell’HPFF, il suo film FULL ha vinto il premio come Miglior cortometraggio.

LUNGOMETRAGGI

6 i lungometraggi di fiction selezionati per questa edizione. (W/HOLE) di Mahx Capacity; Yla Ronson presenterà il suo PORNODEHESARIO; Antony Hickling con FRIG, suo personale omaggio a Salò di Pasolini. Torna al festival, fuori concorso, Morgana Mayer con il suo nuovo film CONSICIOUS DREAM. Ci sarà anche CUMPER, primo lungometraggio di Rosario Gallardo e ADORN, mediometraggio dell’olandese Jennifer Lyon Bell.

DOCUMENTARI

Una ricca sezione con ben 10 documentari in concorso, tra cui spicca un focus sul Brasile: vedremo infatti BIXA TRAVESTY, sulla performer Linn Da Quebrada (accompagnato in apertura dal cortometraggio LATIFUNDIUM) e OBSCURO BARROCO, della videoartista greca Evangelia Kranioti (introdotto dal cortometraggio sci-fi X-MANAS), una discesa nelle viscere notturne di Rio de Janeiro e dei corpi che le abitano. Vedremo inoltre NARCISSISTER ORGAN PLAYER, autonarrazione della performer multidisciplinare Narcissister sulla sua arte e la sua vita privata. Inoltre, il delicato ritratto di NON È AMORE QUESTO, di Teresa Sala; due modi di esplorare la mascolinità e il corpo con i due mediotraggi RAUSCH e EMMANUEL IN THE DESERT; l’inchiesta sull’HIV di POTERE E PREGIUDIZIO.

CORTOMETRAGGI

Per questa edizione, abbiamo deciso di raccogliere i numerosissimi corti selezionati in sezioni tematiche: dalle più classiche GORGEOUS FUCKING (dove troverete la maggior parte dei titoli in concorso) e FUCKING DIFFERENT (con cui celebriamo non solo gli infiniti modi di vivere la sessualità, ma anche le innumerevoli maniere di rappresentarla!) alle incredibili NO FUCKING (interamente dedicata a pratiche non genitali di celebrazione del sesso e del corpo) e ULTRAFUCKING (pensate forse che alieni, cyborg, mutanti, elfi non lo facciano?). Un’intera sezione di corti di ANIMAZIONE (no, non sono per bambini); l’appetitosa FOOD PORN (così ci penserete due volte prima di fotografare ciò che mangiate) e la superfuturistica MAKE ME GLITCH, interamente dedicata a porno, glitch digitali, modellazione 3D e utopie future.

NO BORDER

Tornano le proiezioni “senza confini” che presenteranno una serie di cortometraggi dedicati alla disabilità, al bdsm, al tema dei “corpi” e al non umano.

FOCUS MARC MARTIN

Marc Martin è un fotografo e regista francese. I suoi lavori combattono la sterilizzazione della cultura modellata sui codici dell’etero normatività dominante. Come atto di resistenza ai nostri tempi puritani e igienizzati, Marc Martin porta alla luce la positività delle pratiche fetish più estreme, includendo la diversità di minoranze sessuali, corpi e identità. L’Hacker Porn Film Festival è orgoglioso di presentare un’artista capace di ricercare altri immaginari e mostrare nuovi orizzonti di bellezza. Con il suo cinema, Marc ci mostra come trovare poesia e bellezza nelle “cose sporche”. Nessun compromesso, solo la verità del cinema.

48 ORE PROJECT

Dopo Maria Basura e Ben Berlin, l’ospite di quest’anno è il collettivo berlinese Meow Meow al completo! Theo Meow, Candy Flip, Doxytocine e Spiralena, insieme a Jo Pollux alla direzione della fotografia e al performer Finn Peaks gireranno un corto porno nell’arco di due giorni durante il nostro festival. Il risultato sarà proiettato dopo la cerimonia di premiazione insieme a una retrospettiva completa di tutti i loro lavori.

TALKING PORN

Ogni pomeriggio alle 18.30 la sociologa Mariella Popolla curerà uno spazio di dibattito aperto a tutt*. Si parlerà di auto-ginecologia con RED come anteprima del suo workshop, di sesso e disabilità con il professor Fabrizio Quattrini e di porno e tecnologia con il ricercatore Marco Scarcelli. Il tema del gioco nel sesso sarà affrontato da Proudence Baelish e Ben Berlin, mentre Finn Peaks e Candy Flip ci parleranno del sex work dalla prospettiva berlinese. Infine, Leda Gheriglio presenterà Uroboro, il suo libro di racconti erotici, fresco di stampa per Ensamble.

WORKSHOP

I workshop avranno luogo negli spazi di Fivizzano 27, nel cuore del Pigneto. In tutto saranno cinque: Self Gynecology, tenuto da Red, attivista e organizzatrice del Ladyfest di Maastricht; Erotic Wrestling, tenuto da Finn Peaks, performer e attivista queer; Transe Rituals, workshop di danza tenuto dalla performer Ambrita Sunshine; Falbala Ropes terrà un workshop sulle corde; mentre il regista post-porno Ben Berlin ci porterà un workshop di teoria e pratica legato al BDSM.

PERFOMANCE

Alcune performance apriranno le feste che ogni sera vi aspettano dopo la fine delle proiezioni: Ninì presenterà un estratto da “Io sono una puttana”; Sabrina Casiroli con “Methamorphosis 2.0”, Finn Peaks ci porterà la fitness-performance “Gimme Ten” e infine Giorgia Frisardi ci regalerà un estratto da “Lucida Rabbia”.

COSTI

Ingresso con tessera arci. Biglietti singoli 5 euro, abbonamento a 6 spettacoli 25 euro