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Heartstopper

2022
REGIA:
Euros Lyn
CAST:
Kit Connor (Nick Nelson)
Joe Locke (Charlie Spring)
William Gao (Tao Xu)

Il nostro giudizio

Heartstopper è una serie tv del 2022, ideata da Alice Oseman.

Charlie (Joe Locke) potrebbe essere solo un adolescente insicuro di cosa fare del suo futuro, come tanti altri suoi coetanei. Ma una cosa sa benissimo: gli piacciono i ragazzi, anche se non sa ancora come gestire questa sua scoperta nelle relazioni interpersonali. La sua prima relazione con Ben (Sebastian Croft) sta per finire. Ma è affascinato dal giocatore di rugby Nick (Kit Connor), suo compagno di banco nel nuovo anno scolastico: Nick è davvero gentile e dolce, invita persino Charlie a unirsi alla sua squadra. Ma non finisce qui: il migliore amico di Charlie, Tao (William Gao), così come Elle (Yasmin Finney), che di recente si è dichiarata transgender, hanno poche speranze nella loro storia d’amore. Ma restano uniti, anche quando la situazione inizia a farsi davvero complicata. La gioia di una persona è il dolore di un’altra. E viceversa, ovviamente, vale lo stesso: i drammi in cui i personaggi principali devono lottare con qualsiasi difficoltà sulla via della felicità sono sempre molto popolari. Soprattutto quando si tratta di storie di giovani, il lato problematico della vita è spesso oggetto di discussione e in questo modo si crea una piattaforma di identificazione per il pubblico che può soffrire, gioire ed essere felice che ci siano altri che non riescono a combinare nulla di buono.

Funziona, è stato dimostrato, ma richiede una certa precisione. In caso contrario, diventa subito ridicolo o estenuante, come le tante serie Netflix dimostrano, essendo spesso organizzate secondo uno schema ripetitivo. Heartstopper  mostra che su questo tema si può fare di molto meglio. In effetti, la serie ricorda quanto possano essere belle storie del genere quando sono in mani giuste come  quelle di Alice Osemanè. L’autrice, che qui ha ridisegnato i suoi romanzi grafici in una serie live-action, incontra i suoi giovani protagonisti con molta comprensione e simpatia. Fa a meno degli inverosimili drammi quasi apocalittici che sono spesso usati nelle serie per giovani. Certo, la composizione dei personaggi non è del tutto ordinaria: oltre ai ragazzi gay c’è un transessuale, e per quanto riguarda le etnie viene dato spazio anche a una spiccata diversità. Questo gruppo più insolito rende speciali tutte le esperienze più ordinarie tipiche del complicato passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Di tanto in tanto si esagera, soprattutto quando si tratta dell’argomento ricorrente del bullismo, con cui Charlie deve fare i conti, e lì diventa un po’ più ruvido, verbalmente o fisicamente.

Heartstopper riguarda molto  di più la questione di chi sei, chi vuoi essere e come venire a patti con i sentimenti complicati. Non solo Nick deve riconoscere gradualmente le sue tendenze omosessuali, anche nella cerchia degli amici, ci sono delle distorsioni e questo porta inevitabilmente all’alienazione. Ma la serie non va poi troppo in profondità. Gli otto episodi da 25 minuti ciascuno non offrono lo spazio necessario per per certi approfondimenti. Alcuni dei personaggi secondari ne soffrono, come Bully Harry, interpretato da Cormac Hyde-Corrin , che incarna la caratterizzazione di alcuni stereotipi: queste mancanze sono però compensate con una buona quantità di fascino. L’ensemble simpatico, i personaggi goffi e adorabili, più alcuni espedienti visivi come le farfalle che svolazzano in giro, che il regista Euros Lyn ha inserito insieme al piacevole accompagnamento musicale, sono tutti elementi che contribuiscono a una piacevole percezione dello show basato sull’omonima graphic novel. Heartstopper, raccontando di una cerchia di amici enfaticamente diversificata, fa emergere le esperienze universali che si hanno a questa età. Non è entusiasmante, la profondità potrebbe essere maggiore. Ma è una storia bellissima e piena di personaggi simpatici