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Capitan Harlock

2013
Titolo Originale:
Uchū Kaizoku Kyaputen Hārokku
REGIA:
Shinji Aramaki

Il nostro giudizio

Capitan Harlock è un film del 2013, diretto da Shinji Aramaki.

Più vicino all’estetica di Final Fantasy che non al manga e alla serie classica di animazione di Leiji Matsumoto, prodotta dalla Toei nel 1978, Capitan Harlock di Shinji Aramaki (Appleseed) rilancia il leggendario pirata dello spazio con una formula high-tech e l’uso del 3D.

La sceneggiatura porta il marchio di Harutoshi Fukui (Mobile Suit Gundam UC) e il reboot ne risente in maniera pesante, a scapito del romanticismo di cui era infusa la serie tv e a favore di un universo visivo ipertecnologico. Il leggendario Capitan Harlock si trasforma così da personaggio eroico a vero e proprio mito immortale, attraverso la figura del suo antagonista e poi alter-ego Logan, interpretato dalla star nipponica Haruma Miura.

La trama, per a tutti i seguaci del cartoon (in dvd per la Yamato), è allo stesso tempo nota nella struttura base, ma profondamente modificata nei dettagli: nell’anno 2977, miliardi di profughi umani sognano di ritornare sul pianeta Terra, evacuato dalla Coalizione Gaia per lasciare spazio a un luogo sacro, ora inavvicinabile a causa del dominio di un governo intergalattico corrotto.

A bordo dell’astronave Arcadia, Harlock è un capitano molto dark, arrovellato dai sensi di colpa, impegnato a resistere contro la Flotta di Gaia per completare la missione di sciogliere i “Nodi del Tempo” e riportare la Terra all’epoca in cui era ancora abitata dagli uomini. Sofisticatissmo e impeccabile sul piano del design, Harlock si propone di aggiornare la saga ai gusti del Giappone di oggi. Per il momento, però, lo scontro al botteghino è stato vinto di misura da Miyazaki e del suo Si alza il vento.