20/02/2010 - Cinecomix
THE FIRST AVENGER: CAPITAN AMERICA
Joe Johnston, il regista di Wolfman, anticipa alcuni particolari circa il suo nuovo film su Capitan America...
Rispolverate le bandiere a stelle e strisce e lucidate gli scudi. Il più vecchio tra i supereroi Marvel sta per tornare sul grande schermo in una nuova veste firmata Joe Johnston. Il regista, dal 19 febbraio nelle nostre sale con
Wolfman, ha tenuto una conferenza stampa pochi giorni fa, annunciando alcuni particolari sul suo nuovo lavoro, le cui riprese inizieranno a fine giugno.
Il film, che sarà distribuito worldwide il 22 luglio del prossimo anno, non ha però ancora un protagonista. La deadline per dare un volto umano a Steve Rogers (questo il nome “anagrafico” del supereroe) scadrà il 1° marzo. Le ipotesi che davano fra i candidati Brad Pitt, Will Smith o Sam Worthington (il soldato ribelle di
Avatar) si sono presto affievolite, dal momento che lo stesso regista ha affermato di essere in cerca di un attore emergente e poco conosciuto, che non possa essere riconducibile ancora a nessun ruolo e a nessun personaggio. Rimangono ancora in lizza i nomi di Ryan McPartlin (un ex modello di Abercrombie) e di Chad Michael Murray, (
One Tree Hill), ma sono solo supposizioni.
Capitan America nasce nel 1941 quando la matita di Jack Kirby e la penna di Joe Simon, danno vita al supereroe con la tuta più patriottica del mondo Marvel. La storia del fumetto originale si svolge durante la seconda guerra mondiale e narra di esperimenti genetici ad opera dei nazisti che finiscono per creare un mostro dalle superforze chiamato Teschio Rosso. Tra i medici del Reich vi è una dottoressa che si oppone a tali pratiche e viene chiamata dagli statunitensi per creare un super soldato: Capitan America. Johnston ha annunciato di voler rimanere fedele sia alle tavole autentiche, sia alla strisce più recenti di Ed Brubaker pubblicate nel 2004 e noi speriamo che possa creare un giusto mix a base di azione e approfondimento psicologico.
Niente 3D per il nostro paladino, ma riprese in alta definizione per stupire con riprese “mai viste fino ad oggi” e grandi scene action. Lo scenario sarà per lo più quello del Regno Unito, poiché il film è ambientato soprattutto in Europa. Si spera che Johnston riesca nell'impresa, cercando di mantenere integro lo spirito del Cap: un eroe anti propaganda e simbolo di libertà in un'epoca di totalitarismi. La sfida, in ogni caso, non finirà qua: nel 2012 è atteso The Avengers, che chiama a raccolta tutti i più grandi supereroi Marvel: Capitan America, Thor, Iron Man e Hulk.
Elena Araldi