07/03/2006 - Cinecomix
ULTRAVIOLET
Sembra che Milla Jovovich ormai sia perfetta per interpretare action movie a “tutto combattimento”!
Nel 2006 vedremo infatti nelle sale (oltre all’atteso terzo capitolo della saga
Resident Evil)
Ultraviolet. Il film, diretto dal visionario Kurt Wimmer (ricorderete tutti sicuramente la trama del suo film precedente:
Equilibrium), è ambientato nel tardo 21° secolo alle soglie di una sorta di guerra civile mondiale. La sopravvivenza del genere umano “tradizionale” è messa in pericolo dagli Hemophages, un nuovo genere umano modificato, dotato di forza e velocità superiori. Naturalmente non è necessario che vi dica chi, tra duelli matrixiani e azioni vertiginose, verrà a salvarci. Per questo genere di film, ormai sempre più simile ai videogiochi, forse è opportuno concentrare l’attenzione non più sulle figure tradizionali, come per esempio sceneggiatore e così via, ma sul cast tecnico degli effetti speciali, ormai sempre più rilevanti per la buona riuscita del film. Infatti per
Ultraviolet sembrano essersi riuniti i migliori addetti agli effetti speciali che un solo film possa richiedere. Cominciamo con Grady Holder che ha realizzato più di 40 film dal 1991 tra i quali titoli del calibro di:
Il mondo perduto - Jurassic Park, Alien – la clonazione, Starship Troopers, Intelligenza artificiale, Terminator 3 e molti, molti altri. Tra il cast tecnico ritroveremo anche Roger Kupelian, una trentina di film all’attivo tra i quali: l’intera trilogia de
Il signore degli anelli, non che, il primo film girato (si fa per dire) con attori interamente digitali
Final Fantasy. Oltre a questi due grandi esperti, un equipe d’alto livello impossibile da elencare interamente. Comunque se la regola “l’unione fa la forza” è veritiera, questo film risulterà sicuramente un esperienza per gli occhi degli spettatori.
La Redazione