23/03/2005 - Cinecomix
INTERVISTA ESCLUSIVA: DAVID S. GOYER
Parla ai microfoni di Nocturno il regista di “BLADE TRINITY”, terzo capitolo della saga dell'amazzavampiri.
Dopo
aver scritto e prodotto i primi capitoli di Blade,
arrivi alla regia del suo terzo capitolo. Come sei arrivato alla
“sedia” tanto ambita?
Eravamo in riunione alla New Line e stavamo facendo i nomi dei vari
candidati… Nel 2002 ho scritto e diretto un piccolo film ZigZag che alla New Line è piaciuto tantissimo, e qualcuno ha
detto: “David, perché non lo fai tu?”.
Pensavano che avendo scritto e curato le produzioni dei primi due film, e
avendo visto il mio primo film, avessi le competenze
necessarie per farlo, e così ho accettato. Fino ad allora
non mi era mai venuto in mente di poter dirigere un “Blade”… Però l’ho vista come una
sfida e l’ho accettata! La conferma fondamentale però è stato l’ok di Wesley… Senza il suo
consenso non l’avrei mai fatto.
Preoccupato per il confronto
inevitabile con Stephen e Guillermo?
Assolutamente sì! Ma ho avuto la loro
approvazione e il loro appoggio. Stephen ha fatto dei
alcuni “concepts” per il film, mentre Guillermo mi è venuto a dare una mano in sala di montaggio.
In questo film Blade appare più vecchio, appesantito, solitario, con più
demoni dentro di se…
E’ vero… Il fatto è che Wesley è invecchiato
e continuerà ad invecchiare! Sono passati nove anni da quando abbiamo fatto il
primo Blade
e Blade Trinity si
svolge 5 anni dopo Blade II, quindi è normale che si veda la
differenza. Inoltre dopo un piccolo incidente fisico, Wesley
non era più in grado di effettuare le stesse cose che
era in grado di fare nei primi episodi…Per venire incontro a questo
inconveniente e colmare le possibili mancanze ho sviluppato il ruolo dei Nightstalkers…
Per questo motivo il film è più
corale rispetto ai primi “one man show”?
Già. Per compensare il problema di Wesley ho
cercato di trovare una soluzione che potesse essere
accettabile e di spettacolo. Ryan e Jessica sono state due ottime spalle per Wesley
nel film… Se ci fai caso nei primi film Wesley ha
spesso la maglietta a maniche corte, o a volte è a torso nudo con tutti i
muscoli in bella vista. Qui invece no, perché non si sentiva adatto e
pienamente in forma… In compenso Ryan è andato in
palestra e così abbiamo usato i suoi muscoli…
Anche
Jessica sa il fatto suo…
Sì, lei è stata fantastica, ed utilizzava meno controfigure di Wesley! Del resto ha 21 anni, ed era
alla sua prima volta, Wesley alla terza più un
handicap fisico, e quindi era normale che la sua carica fosse più evidente
sullo schermo.
Un’altra novità rispetto ai
primi due capitoli è la componente comica
rappresentata dal personaggio di Hannibal King (Ryan Reynolds)…
Già. Diciamo che volevo fare qualcosa di nuovo. Io considero il primo Blade un “sci-fi
action”, il secondo un “action horror” ed il terzo una “action-comedy”. Molti
lo hanno apprezzato, altri no. Il film in America non
è andato bene come il secondo, ma adesso uscirà in Italia, Spagna e nel resto
d’Europa, e sono sicuro che i risultati ci saranno e saranno più positivi. E’ tutto soggettivo sai,
basta pensare a Blade II, in molti lo considerano orribile
rispetto al primo, e Guillermo è stato fortemente
criticato dai fans…
Da molti sei definito “lo
sceneggiatore dei fumetti”… Cosa ti ha portato a scrivere un film proprio su
BLADE, un personaggio della “blaxploitation” meno
conosciuto di altri…
Innanzitutto Blade
mi ha dato l’opportunità di creare ed inventare molte cose in più rispetto al
fumetto originale, ed il fatto che fosse meno conosciuto di altri
eroi Marvel mi ha concesso maggiori libertà creative…
Blade mi ha sempre affascinato, era l’ unico eroe Marvel a non avere un costume da “eroe”, era un cacciatore
di vampiri e la sua storia era molto affascinante. Rispetto a
Batman, qui ho avuto più possibilità di rendere un
personaggio più attivo, forte e minaccioso di quanto non lo fosse nei fumetti
concedendomi molte iniziative in più. In Batman Begins, questo non è successo perché la
storia di Bruce Wayne la
conoscono tutti, non puoi permetterti di cambiare elementi cardine di un
personaggio come Batman…
A Maggio uscirà in dvd la versione estesa di Blade Trinity. Cosa hai aggiunto?
La versione avrà 12 minuti in più, ovvero quattro nuove scene.
Si parla di uno spin-off con protagonisti assoluti i “Nightstalkers”…
E’ vero, se ne parlava proprio in questi giorni… Al momento non vi è
nulla di certo, però la cosa certa è che Io, Ryan e
Jessica abbiamo voglia di tornare a lavorare insieme.
Ci siamo trovati benissimo sul set, e se non sarà Nightstalkers, sarà sicuramente
un altro progetto.
Parliamo di The RZA, che ha
curato la colonna sonora di Blade Trinity…
RZA è un artista straordinario. Il suo agente mi ha chiamato dicendomi
che RZA era un grande fan dei film di Blade e che
avrebbe voluto scrivere qualcosa per il nuovo film della serie… Avevo sentito
quello che aveva fatto per Ghost Dog,
poi ho visto Kill Bill e il
suo lavoro mi ha davvero impressionato. Il suo modo di lavorare è unico, e in Blade Trinity lo
ha nuovamente dimostrato.
Nel frattempo uscirà anche Batman Begins che hai
sceneggiato. Stai pensando a qualche altro fumetto da poter portare sul grande
schermo?
Attualmente sto scrivendo il film su THE FLASH per la Warner Bros, basato sul fumetto
della DC Comics, di cui dovrei curare anche la regia.
Contemporaneamente sto scrivendo e producendo una serie televisiva su Blade,
ambientata 5 anni dopo Blade Trinity, e
poi un’altra serie televisiva per la CBS di cui a giorni comincerò
le riprese del pilot. Si parlava di fumetti, beh, mi
piacerebbe molto scrivere un film su THOR e su SILVER SURFER. Avrei
voluto anche scrivere I FANTASTICI 4 e THE HULK… Ma la vera sorpresa sarà Batman Begins, ho
visto il film finito ed è spettacolare. Christopher Nolan è riuscito a creare il più dark e cupo di tutti i
film mai fatti su Batman!
Quali sono stati i film e i registi
che hanno influenzato il “tuo” cinema?
Sicuramente Roman Polansky,
che è stato uno dei miei insegnanti alla U.S.C, e poi Kubrick, mentre dei
nuovi talenti mi piace molto Wes Anderson,
e il regista di Audition
Takashi Miike e certamente Christopher Nolan, che reputo il
nuovo Kubrick. I miei gusti in fatto di cinema sono molto diversi, mi piacciono i film di Peter Sellers, ma anche i film
horror…
Qual è il segreto per scrivere
una buona sceneggiatura di un film basato su un fumetto? Non sempre riescono
bene (Daredevil, Elektra,
The Hulk…)
Indubbiamente ognuno ha il proprio stile. Io faccio molte ricerche,
scrivo la storia, poi comincio a lavorare ad una prima stesura della
sceneggiatura. La cosa più importante è la riscrittura,
rivedere tutto ciò che si scrive e rielaborarlo al meglio.
A proposito di fumetti portati
sullo schermo… La WB Television ha prodotto “Smallville” basato sulla gioventù di Clark
Kent. Cosa ne pensi del
prodotto finito?
Ho visto lo show e lo trovo fantastico. Mi piace molto l’idea che gli
sceneggiatori hanno avuto di sviluppare le avventure di un giovane Superman
ancora incapace di utilizzare appieno i suoi poteri. Lo standard è molto
elevato e penso che farà sempre di meglio.
Perché
non fare, visto il successo, una nuova serie televisiva su Batman?
Attualmente hai firmato un contratto proprio con la Warner Bros…
Sarebbe molto bello… Ora che ci penso, uno dei
due sceneggiatori di Smallville,
non so se fosse Gough o Millar,
aveva scritto la sceneggiatura del pilot di una serie tv che avrebbe dovuto
chiamarsi “Bruce Wayne”
sempre per la WB Television. Ho avuto la possibilità
di leggerlo ed era veramente interessante, ma non
credo che la Warner abbia voglia di produrre niente
su Batman fino a quando Batman Begins non sarà uscito e avrà fatto il
suo corso. Lo stesso vale per Superman, non credo che uscirà fino a quando Smallville non
arriverà ad una conclusione…
Pensi che il “diurno” avrà un
nuovo seguito al cinema, o Wesley ne ha avuto
abbastanza del personaggio?
Io vorrei fare un quarto Blade… Mi piacerebbe molto ambientarlo nel futuro, in uno
scenario post apocalittico completamente dominato dai vampiri, una sorta di Mad Max con i vampiri… Non so se sarà possibile, e comunque credo che Wesley al momento non abbia intenzione di riprendere il
personaggio… Mentre la serie tv di cui parlavo prima si svolgerà 5 anni dopo Blade Trinity. Non
so ancora chi sarà Blade, il casting è in fase di
sviluppo, però sto scrivendo il pilot. Non so se avrò tempo di scrivere tuta la
serie tv, ne tanto meno se avrò tempo di dirigere il
pilota, perché sto scrivendo anche un film di fantascienza per la Dreamworks… Ma i fans di Blade non rimarranno delusi.
(di Riccardo Trombetta)
La Redazione