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Alias – Stagione 2

2003
Titolo Originale:
Alias
REGIA:
Daniel Attias, Guy Norman Bee, Jack Bender, Alex Kurtzman, Nelson McCormick, Ken Olin, Lawrence Trilling, Craig Zisk,
CAST:
Jennifer Garner
Ron Rifkin
Michael Vartan

Il nostro giudizio

Alias: la serie più cinematografica mai prodotta per il piccolo schermo, sicuramente la più simile a un film per il cinema…

Creata da Jeffrey Abrams, Alias, insieme a I Soprano e a O.z., è probabilmente la serie più cinematografica mai prodotta per il piccolo schermo. Non la più bella, ma sicuramente la più simile a un film per il cinema, sia per stile di ripresa che per scrittura. In questa seconda stagione, Sidney Bristol (Jennifer Garner), la sexy James Bond in gonnella che collabora con la CIA, dopo aver scoperto che la madre, Irina (Lena Olin), ritenuta morta quando lei era bambina, è invece ancora viva e vegeta ed è un ex agente del KGB, smantellerà, grazie al suo aiuto, l’organizzazione terroristica SD6 e vedrà compiersi la terribile profezia di Rambaldi, alchimista-inventore che ha predetto la fine del mondo. Quello che colpisce in Alias è la forza della sceneggiatura, ricca di continui e imprevedibili colpi di scena.

Una gara all’osare di più che fino ad oggi non ha mai deluso le aspettative e ha preparato il terreno a una stagione 3 che si preannuncia colma di sorprese. Un continuo lavoro di smantellamento di trame, tessute e ricostruite senza scadere nei soliti clichè televisivi. Meno riuscite invece le caratterizzazioni dei personaggi principali, monocordi, patinati, e poco realistici (è mai possibile che Sidney parli alla perfezione tutte le lingue del mondo?). Meglio i caratteri secondari e di contorno, soprattutto se cattivi. Impeccabile invece la confezione, dai combattimenti orchestrati con abbondanza di effetti speciali, alle differenti tecniche di ripresa utilizzate. Ad accentuare l’illusione del cinema, poi, anche molti camei dal grande schermo: Quentin Tarantino, Amy Irving, Roger Moore, Christian Slater, Rutger Hauer, David Carradine e Ethan Hawke.