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About Cherry

2012
Titolo Originale:
About Cherry
REGIA:
Stephen Elliot
CAST:
Ashley Hinshaw (Angelina)
Lili Taylor (Phyllis)
Dev Patel (Andrew)

Il nostro giudizio

About Cherry è un film, diretto da Stephen Elliot, del 2012.

In About Cherry la diciottenne Angelina vive in una catapecchia con il padre buzzurro, la madre alcolizzata e la sorellina videodipendente, tirando avanti con un lavoraccio in una lavanderia. Ma è anche una gran fregna e, per soldi, decide prima di posare per un servizio osè, e poi trasferirsi a San Francisco dove, con lo pseudonimo Cherry, sfonda come pornostar per una casa di produzione specializzata nel fetish e nel lesbo. Mentre la sua vita professionale decolla, quella privata va a rotoli: la madre la disprezza, il suo nuovo e ricco fidanzato si rivela uno stronzo e, infine, becca il suo miglior amico a masturbarsi guardandola in un film. Rimasta sola, troverà rifugio e amore tra le braccia della regista che era solita dirigerla, prima di diventare regista porno lei stessa.

Non è tanto la messa in scena, tutta macchina a mano traballante e fotografia patinata, ormai piuttosto abusata, o la presenza di star in ruoli secondari (Lili Taylor, James Franco, Heather Graham) che rendono About Cherry degno di visione. Piuttosto, la particolarità dell’opera prima di Stephen Elliott è nel proporre una strana elegia del mondo del porno, visto di solito come torbido calderone di perversioni, immoralità e violenze.

In About Cherry, al contrario, sono tutti buoni, gentili, simpatici, tutti quanti, dagli addetti al casting fino a registi e produttori, in netto contrasto con le altre figure di contorno: chiunque, amici, fidanzati e famigliari, disapprovano fortemente la scelta di Cherry, rivelandosi però alla fine dei figli di puttana. La madre cerca di estorcergli soldi convincendola che la sorellina ha bisogno di un intervento; il ricco e carismatico fidanzato è solo un tronfio pallone gonfiato cocainomane: c’è ben di peggio al mondo che l’industria pornografica, pare dirci Elliott, e lo sottolinea nel finale, quando Cherry, abbandonata da tutti, trova la felicità tra i suoi colleghi pornografi.

Nonostante la tematica, comunque, l’epidermide esposta è pochissima, giusto un paio di rapide inquadrature mammellari, nulla più. Ed è un peccato, perché la giovane Ashley Hinshaw fregna lo è sul serio.